Con Amore, per Amore, in perfetto Amore Eucaristico

C.O.M.S. Comunità Opera Missionarie Sacerdotali



missionarie.sacerdotali@alice.it

LA VERGINE MARIA CAMMINA CON NOI

07.04.2014 16:49

LA VERGINE MARIA CAMMINA CON NOI

PREMESSA

Le notizie COMS non le si vuole donare come se avessero un valore di una rivelazione nella RIVELAZIONE o come se pensassimo di scrivere cose meravigliose. Il nostro FIAT di Fede, Fedeltà, Fiducia, è per noi un modo di CONDIVIDERE la meditazione del Cuore Anima di RenataMaria. Per noi che preghiamo con lei ci ha fatto bene, ci ha insegnato a pregare con il cuore, ad entrare nell’Anima e parlare con Gesù e Maria.

 Essere umili, semplici, oneste con gli altri/e è un modo di esprimere la propria educazione, disciplina, formazione interiore o dimostrare la generosità della carità che ci è stata insegnata. Adorare, pregare, far pregare, vivere la Preghiera in comunità è imparare a vivere la messa come assemblea, come sorelle, come figlie di Dio, come persone che sanno di essere chiesa e vogliono diventare Vangelo vivo, comunitario attingendo a delle testimonianze o delle esperienze di vita.

****

Pensiamo a Maria: quando diciamo o pensiamo la parola “Immacolata” concentriamo in una parola tutti i meriti del ministero cristiano della Vergine, Corredentrice, Mediatrice, Avvocata, Madre della Chiesa e il riferimento va subito al figlio Gesù Cristo che è il Capo del Corpo mistico che siamo noi. Con il Figlio e lo Spirito Santo è Signora della Chiesa e dell’universo, Lei non solo è la sede della Sapienza, ma col Suo Amore di Madre di tutti i popoli, Ella è Signora dell’universo. Maria E’ una Maestra di umiltà missionaria apostolica del Verbo concepito per opera dello Spirito Santo, cioè Colui che parla a nome di Dio dentro di noi e ci ricorda il Vangelo, ci ispira e ci guida, coltiva nella vigna del Signore, che è la nostra Anima, la vera Fede, il Vangelo vivo della Parola-Persona di Gesù risorto: l’Unto di Dio. Ella ha il compito di essere una Mamma Sacerdote, non perché celebra messa, ma perché Ella opera con lo Spirito Santo e ci insegna ad essere cristiani, ad essere missionarie del sacerdozio di Dio. Maria Vergine ha portato subito là dove sapeva che era necessario, cioè da Elisabetta in attesa, quel Verbo che a cibarsene tutti i giorni diventa il Sale della terra e la Luce del mondo. Il piccolo Giovanni riconobbe la presenza di Gesù…..

Dal momento in cui preghiamo con il cuore, fare esperienza di comunione con Dio che ci ascolta noi sentiamo tutti i benefici che il parlare con Dio compie, perché la Parola di Dio, divenuta preghiera, si fa immediatamente conforto, aiuto, sostegno; cioè realizza ciò che lo Spirito Santo dice, perché la Parola di Dio si è incarnata in una persona visibile, ma portando tra di noi tutti i doni che il Cristo possiede come Dio e perciò  pregare è vivere il Vangelo. Maria, la Vergine Madre di Gesù Cristo per opera dello Spirito Santo, ha custodito questa Fede con pienezza di fiducia nell’Altissimo e perciò ha conservato come essere umano tutto il progetto di Dio su di Lei. La preghiera per Maria era un atto di Fede, Fedeltà e Fiducia nella Pienezza di Cristo che tramite lo Spirito Santo ha realizzato nell’intera Creazione, nell’intero universo.

Voglio dire che con la preghiera non solo riusciamo a dire “Abba Padre”, ma per opera dello Spirito Santo che è Dio, Maria intercede continuamente per coloro che pregano e per il bene dell’intera umanità.  La Madre di tutti i popoli non è solo la Madre di quelle persone, anime che sono diventate cristiane o sono nate in un ambiente cristiano, ma è comunque e dovunque la Madre di qualsiasi creatura di Dio. Un prete o una suora che non pregassero sarebbero nel mondo e apparterrebbero al mondo. I sacramenti, Maria, non li ha ricevuti così come il Figlio è venuto a portarli, ma la Sua Immacolatezza l’ha già fatta entrare nel patto di alleanza con Dio con la più grande preghiera che si possa fare: il Suo FIAT. La preghiera ha un solo immenso significato : sì  Signore io ti amo; Sia fatto di me secondo la Tua Parola. E Gesù stesso ci dirà “ non chi mi dice Signore, Signore entrerà nel Regno dei Cieli, ma chi fa la volontà del Padre Mio che è nei Cieli”. La preghiera dunque è il MANDATO che Dio stesso ha messo nel cuore delle Sue creature perché imparassero a considerare che la salvezza, la pace, la gioia, l’amore, la vita vengono da Dio e che pregando si va a Dio. (Quante critiche, calunnie, maldicenze, quante spugne di aceto in meno ci sarebbero se comprendessimo che Gesù ha dato valore alle Sue Parole e le Sue Parole sono solo purificazione e santificazione. Certi comportamenti, impariamolo, non vengono da Dio).

Dal momento in cui cominciamo a pregare e cominciamo a ricevere la stessa gioia che diamo a Dio pregando, noi incessantemente ci consacriamo, ci affidiamo, ci rendiamo lampade accese non per essere nascoste, ma per imparare che il culmine, la vetta della preghiera è la celebrazione della Parola e dell’Eucarestia. Opere che lo Spirito Santo ci chiama a vivere per amore, con amore, in perfetto Amore Eucaristico.  Prima di tutto pregando chiamiamo Maria Madre, cioè Colei alla quale ci affidiamo e ci consacriamo confidando nella Misericordia di Dio e nella Sua elezione divina a tempio del Divino Amore, della Sapienza Onnipotente di Dio e della Signora di tutti i popoli della quale satana ha terrore. Teniamo presente che odia Maria per il Suo Rosario, che è preghiera biblica, ed egli sa che sarà l’arma che lo distruggerà. L’8 Dicembre, giorno dell’Immacolata, noi affidandoci alla Vergine, scelta tra tutte le donne siamo il Suo esercito che è con la consacrazione che si dona a Maria, l’Eletta dell’Altissimo, l’impegno di risanare, di mettere sotto i Suoi piedi il serpente e di purificare quel Corpo Mistico perché possiamo santificarci a beneficio di tutti i popoli. Quello che ci necessita, quello di cui abbiamo più bisogno, dopo la salvezza dell’anima, ci viene dato in virtù della Fede che abbiamo: “Va, Oh Donna, la tua Fede ti ha salvato”. Non ci sono tante madri vergini e misericordiose, ma la Vergine che appare, che conduce, la Madre catechista che ci guida compie il Suo ministero catechetico verso il Regno di Dio e ci illumina come, dove, quando essere missionarie, come offrirci a Gesù Cristo per opera dello Spirito Santo.

Quando Gesù dalla croce disse  “Padre nelle Tue mani metto il Mio Spirito” parlava di quello Spirito Santo che Lo aveva incarnato in Maria e che sarebbe venuto dopo di Lui “e verrà Uno dopo di Me, che è molto più grande di Me e che vi ricorderà tutto quello che vi ho insegnato”. Se capissimo che essere nel mondo è l’occasione per perfezionarci in quella debolezza che i progenitori ci hanno lasciato in eredità, e se comprendessimo quanti sono i momenti della vita nei quali possiamo uniformarci alla Volontà di Dio, noi allora potremmo veramente diventare in Nome di Gesù Cristo, per opera dello Spirito Santo e in comunione con la Paterna Maternità di Dio, noi potremmo dunque portare il Vangelo, insegnando alle anime attraverso la preghiera a fare la Volontà di Dio, che non è una schiavitù, ma ciò che lo Spirito ci insegna e Maria Vergine ci aiuta ad edificare, costruire, manifestare perché con la nostra vita possiamo diventare un esempio vivo della Volontà di Dio in noi. Ciò che non abbiamo non è che Dio non ce l’ha dato, ma è che satana ci induce in tentazione in un deserto di virtù e in un’immensità di fragilità umane, illudendoci che abbiamo diritto alla vita, ai divertimenti e alle soddisfazioni ottenendoli con la corruzione, la violenza, la volgarità. Guai a toglierci la moda, guai a toglierci la mondanità e guai a toglierci il benessere, siamo capaci di non andare più in Chiesa…. La Signora di tutti i popoli con la Sua preghiera ci insegna a invocare lo Spirito Santo attraverso Suo Figlio, Figlio del Padre.

Preghiera della Signora di tutti i popoli: “ Signore Gesù Cristo, Figlio del Padre, manda ora il Tuo Spirito sulla terra. Fa abitare lo Spirito Santo nei cuori di tutti i popoli, affinchè siano preservati dalla corruzione, dalle calamità e dalla guerra. Che la Signora di tutti i popoli, la Beata Vergine Maria sia la nostra Avvocata. Amen.”

“NOI SIAMO NEL MONDO, MA NON SIAMO DI QUESTO MONDO”.

 

Fine parte I.